newsletter

Piazza Verdi, 1 - 41034 Finale Emilia (MO) - tel. 0535 - 788 111 - fax. 0535 - 788 130 
home [ http://www.comunefinale.net ]

  Amministrazione

  Servizi e Uffici

  Cultura

  Finale On Line

  Bandi di gara

  Concorsi

  URP

  Contatti

  News

  Statistiche

  Ambiente
     Territorio
     Licheni
     Fitodepurazione
     Bonifica

  Politiche Sociali

  Links

  Area utenti

  Area interna



Home > Ambiente > Licheni
Cosa sono i licheni.

I licheni sono organismi vegetali complessi costituiti da due individui che vivono in stretta simbiosi. Uno dei partner è un fungo superiore che costituisce il tallo, cioè il corpo del fungo; l'altro è un'alga che costituisce i cosiddetti Gonidi cioè cellule verdi che si trovano isolate nei filamenti fungini del tallo del lichene. L'alga, grazie alla clorofilla elabora le sostanze nutritive di cui si nutre anche il fungo che fornisce a sua volta acqua, sali minerali e alloggio per l'alga. Questa vantaggiosa forma di vita permette al lichene di vivere in qualsiasi ambiente sulla Terra sopravvivendo ai gelidi inverni polare come ai torridi climi tropicali. Essi e si meritano l'appellativo di vegetali pionieri riuscendo a colonizzare le parti più povere e sterili degli ecosistemi. Crescono molto lentamente e possono superare lunghi periodi freddi o siccitosi in uno stadio di vita latente per poi riprendere il suo sviluppo. I licheni hanno un'importanza fondamentale nell'economia della natura perchè, insediandosi sulle nude rocce, contribuiscono alla loro alterazione preparando un substrato adatto alla vita di organismi vegetali superiori: sono perciò i primi artefici del terreno agrario I licheni possono essere variamente utilizzati e trovano applicazioni in medicina e nell'industria dei coloranti e dei profumi; alcuni sono anche commestibili. Il tallo del lichene è la parte vegetativa che assume forme molto varie, spesso a colori vivaci. La consistenza è gelatinosa o cuoiosa, ma allo stato secco divnetano fragili. Al microscopio il corpo del lichene è costituito da un fitto intreccio di ife o filamenti fungini che hanno struttura serrata nella pagina superiore e inferiore (CORTEX) e più lassa nella parte mediana (MEDULLA).

Il significato ecologico dei licheni.

I licheni vengono definiti epilitici quando colonizzano rocce, sassi o muretti; Epifitici quando si trovano sulle cortecce degli alberi. I licheni hanno un'importanza fondamentale nell'economia della natura perchè, insediandosi sulle nude rocce, contribuiscono alla loro alterazione preparando un substrato adatto alla vita di organismi vegetali superiori: sono perciò i primi artefici del terreno agrario. Abbiamo preso in esame solo i licheni epifitici perchè più sensibili all'inquinamento. I licheni assorbono le sostanze nutritive dalla pioggia e le concentrano nelle loro cellule per cui, in presenza di inquinamento vengono concentrate anche le sostanze tossiche compromettendo la vita dei licheni stessi che non possiedono organi di escrezione. Per questo motivo i licheni possono essere considerati indicatori della qualità dell'aria.

Riproduzione dei Licheni.

Il problema della riproduzione è abbastanza complesso in quanto il lichene è un'associazione di più individui. Le alghe si riproducono per via asessuata a differenza del partner fungino che è in grado anche di riprodursi per via sessuata producendo spore. Sostanzialmente le strutture atte a svolgere la riproduzione sono tre:
- APOTECI Sono strutture discoidali che producono spore formati da un bordo e da un disco centrale che possono essere dello stesso colore (apotecio lecideino) o di colore diverso (a. lecanorino).
- SOREDI Sono microdcopici batuffoli che fuoriescono dalle fratture del cortex superipore; sono formati da ife del fungo e da cellule algali. Assolvono alla riproduzione vegetativa.
- ISIDI Come i precedenti servono per la riproduzione asessuata: Si presentano come escrescenze digitiformi dotati all'interno di entrambe le componenti: fungina e algale. Alla base di queste strutture avvengono fratture dalle quali fuoriescono giovani propaguli che altro non sono che piccoli licheni in miniatura e che, trasportati dal vento, vanno a colonizzare nuovi substrati: Non è possibile la presenza contemporanea su una stessa specie di lichene di queste tre strutture che acquistano così una preziosa funzione di elemento diagnostico per il riconoscimento.

Come si riconoscono i licheni.

A seconda del loro aspetto macroscopico i licheni si dividono in: L. CROSTOSI che hanno un tallo tanto aderente al substrato da non poterlo asportare dal substrato. L. FOGLIOSI che, pur essendo ben attaccati al substrato, possono essere agevolmente asportati con un coltellino; sono dotati di piccole foglioline che si dipartono dal tallo. L. FRUTICOSI Sono aderenti al substrato solo in uno o pochi punti e si presentano come un fitto intrecciodi minuscoli rametti Altri elementi diagnostici che si possono prendere in considerazione per il riconoscimento dei licheni sono: il colore, le strutture riproduttive e la presenza o meno di pruina, una specie di velo ceroso che si presenta come tanti microscopici puntini bianchi che rendono il lichene parzialmente impermeabile all'acqua.




  | private statz |  cerca nel sito del Comune di Finale Emilia con google