Cosa sono i licheni.
I licheni sono organismi vegetali complessi costituiti da due individui
che vivono in stretta simbiosi. Uno dei partner è un fungo superiore
che costituisce il tallo, cioè il corpo del fungo; l'altro è un'alga
che costituisce i cosiddetti Gonidi cioè cellule verdi che si trovano
isolate nei filamenti fungini del tallo del lichene. L'alga, grazie
alla clorofilla elabora le sostanze nutritive di cui si nutre anche
il fungo che fornisce a sua volta acqua, sali minerali e alloggio
per l'alga. Questa vantaggiosa forma di vita permette al lichene di
vivere in qualsiasi ambiente sulla Terra sopravvivendo ai gelidi inverni
polare come ai torridi climi tropicali. Essi e si meritano l'appellativo
di vegetali pionieri riuscendo a colonizzare le parti più povere e
sterili degli ecosistemi. Crescono molto lentamente e possono superare
lunghi periodi freddi o siccitosi in uno stadio di vita latente per
poi riprendere il suo sviluppo. I licheni hanno un'importanza fondamentale
nell'economia della natura perchè, insediandosi sulle nude rocce,
contribuiscono alla loro alterazione preparando un substrato adatto
alla vita di organismi vegetali superiori: sono perciò i primi artefici
del terreno agrario I licheni possono essere variamente utilizzati
e trovano applicazioni in medicina e nell'industria dei coloranti
e dei profumi; alcuni sono anche commestibili. Il tallo del lichene
è la parte vegetativa che assume forme molto varie, spesso a colori
vivaci. La consistenza è gelatinosa o cuoiosa, ma allo stato secco
divnetano fragili. Al microscopio il corpo del lichene è costituito
da un fitto intreccio di ife o filamenti fungini che hanno struttura
serrata nella pagina superiore e inferiore (CORTEX) e più lassa nella
parte mediana (MEDULLA).
Il significato ecologico dei licheni.
I licheni vengono definiti epilitici quando colonizzano rocce, sassi
o muretti; Epifitici quando si trovano sulle cortecce degli alberi.
I licheni hanno un'importanza fondamentale nell'economia della natura
perchè, insediandosi sulle nude rocce, contribuiscono alla loro alterazione
preparando un substrato adatto alla vita di organismi vegetali superiori:
sono perciò i primi artefici del terreno agrario. Abbiamo preso in
esame solo i licheni epifitici perchè più sensibili all'inquinamento.
I licheni assorbono le sostanze nutritive dalla pioggia e le concentrano
nelle loro cellule per cui, in presenza di inquinamento vengono concentrate
anche le sostanze tossiche compromettendo la vita dei licheni stessi
che non possiedono organi di escrezione. Per questo motivo i licheni
possono essere considerati indicatori della qualità dell'aria.
Riproduzione dei Licheni.
Il problema della riproduzione è abbastanza complesso in quanto il
lichene è un'associazione di più individui. Le alghe si riproducono
per via asessuata a differenza del partner fungino che è in grado
anche di riprodursi per via sessuata producendo spore. Sostanzialmente
le strutture atte a svolgere la riproduzione sono tre:
- APOTECI Sono strutture discoidali che producono spore formati
da un bordo e da un disco centrale che possono essere dello stesso
colore (apotecio lecideino) o di colore diverso (a. lecanorino).
- SOREDI Sono microdcopici batuffoli che fuoriescono dalle
fratture del cortex superipore; sono formati da ife del fungo e da
cellule algali. Assolvono alla riproduzione vegetativa.
- ISIDI Come i precedenti servono per la riproduzione asessuata:
Si presentano come escrescenze digitiformi dotati all'interno di entrambe
le componenti: fungina e algale. Alla base di queste strutture avvengono
fratture dalle quali fuoriescono giovani propaguli che altro non sono
che piccoli licheni in miniatura e che, trasportati dal vento, vanno
a colonizzare nuovi substrati: Non è possibile la presenza contemporanea
su una stessa specie di lichene di queste tre strutture che acquistano
così una preziosa funzione di elemento diagnostico per il riconoscimento.
Come si riconoscono i licheni.
A seconda del loro aspetto macroscopico i licheni si dividono in:
L. CROSTOSI che hanno un tallo tanto aderente al substrato da non
poterlo asportare dal substrato. L. FOGLIOSI che, pur essendo ben
attaccati al substrato, possono essere agevolmente asportati con un
coltellino; sono dotati di piccole foglioline che si dipartono dal
tallo. L. FRUTICOSI Sono aderenti al substrato solo in uno o pochi
punti e si presentano come un fitto intrecciodi minuscoli rametti
Altri elementi diagnostici che si possono prendere in considerazione
per il riconoscimento dei licheni sono: il colore, le strutture riproduttive
e la presenza o meno di pruina, una specie di velo ceroso che si presenta
come tanti microscopici puntini bianchi che rendono il lichene parzialmente
impermeabile all'acqua. |