Biblioteca di Finale Emilia

Biblioteca Comunale di Finale Emilia

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Comune di Finale Emilia
Assessorato alla cultura

Gruppo Culturale
R6J6

 

Mercoledì 8 DICEMBRE 2004
ORE 20.30

Sala Consiliare, Municipio di Finale Emilia
Piazza Verdi 1
41034 Finale Emilia (MO)
 

GIUSEPPE PEDERIALI:
 
 
25 anni di storie emiliane
 
un viaggio artistico, letterario e musicale tra paesaggi, tradizioni
e personaggi presenti nelle opere dello scrittore finalese
 
intervengono:
 
Giuseppe Pederiali, scrittore
Mario Pio Silvestri
Stefano Marchetti, giornalista
 
 
 
Le "storie" emiliane:

Camilla e i vizi apparenti,
Garzanti 2004

L'ispettore Camilla Cagliostri non ha - almeno all'inizio - un incarico ufficiale: la figlia di un suo conoscente, Riccardo Merighi, subisce i primi contraccolpi dell'età difficile. Ma forse la tredicenne Fosca semplicemente non regge il confronto con una mamma come Andrea, troppo bella ed esuberante. Una breve vacanza in Sardegna, un soggiorno nella villa di Ferrara dove vive la famiglia Merighi, in apparenza così normale, lasciano solo intuire quello che sta per accadere. Per esplorare e capire i retroscena di questo interno di famiglia con delitto, Camilla dovrà seguire tutte le intuizioni della sua sensibilità femminile.

 

Camilla nella nebbia,
Garzanti 2003

Un maniaco uccide le giovani donne della buona società modenese e poi le traveste da prostitute. Sembra un gioco erotico tra ricchi che si annoiano o una crudele scommessa. Dell'indagine si occupa l'ispettore Camilla Cagliostri, una poliziotta che porta la divisa come un abito di Versace. Spinta da un'ombra atroce del proprio passato, conduce un'indagine che la coinvolge totalmente. Giuseppe Pederiali racconta con spregiudicatezza e ironia l'altra faccia della ricca Padania, città sontuose, con gente che sa fare i soldi e sa come spenderli e che nasconde i suoi peccati. Anche quando sono mortali.

L'Osteria della Fola, Garzanti 2002

Tra le province di Modena, Reggio, Bologna e Ferrara, in quella contrada lunatica e terragna che è detta  tradizionalmente "la Bassa", vive una stirpe di uomini che sa, afferma Pederiali, "tenere i piedi bene dentro la propria terra e la testa tra le nuvole, magari fino a sfiorare la luna". Di questa contrada e di questa gente Giuseppe Pederiali è inesausto cantore. Con affetto e ironia, distacco e immedesimazione ci racconta le storie di uomini donne e animali strani e bizzarri, neogotici e decadenti se non fossero impastati di quella carnalità sontuosa che solo la Bassa, appunto, sa produrre.

 

Emiliana,
Giunti 1997

Dalle fiamme dell'Ottocento padano, ricco di echi di straordinaria attualità, la drammatica e passionale vicenda di una donna che vuole essere padrona della propria vita e della propria storia.
La giostra degli avvenimenti ruota sui motivi dell’utopia politica e del potere, della miseria e della ricchezza, tra le ville della campagna emiliana, i salotti della Parigi che ospita gli esuli italiani, i palazzi di Modena capitale del Ducato, le feste degli aristocratici, il Carnevale che i popolani traformano in una drammatica recita del mondo alla rovescia e il manicomio femminile di San Lazzaro a Reggio Emilia.

Finalmente si balla,
Mondadori 1995

Il romanzo si svolge in un piccolo paese della Bassa padana nel buio anno 1944. La balera del paese, il Gran Ballo, viene distrutta da una bomba angloamericana. Un gruppo di amici, appassionati di musica, decide di costruirne un’altra, nascosta agli occhi dei curiosi e dei nemici da filari di pioppi. La nuova balera sarà costruita anche grazie alla collaborazione di Josef, giovane soldato tedesco, di Balìn, il violinista del paese, da una misteriosa ragazza ospite di don Franco e da tutta la gente del paese; sono la gente e il paese, infatti, i veri protagonisti del romanzo. Non mancano, in questa piccola epopea, emozioni e colpi di scena, momenti d’allegria e momenti di lutto. L’importante, però, è che a guerra conclusa, la nuova pista, il Dancing La Baia, sia pronto e… finalmente si balli!

 

Il re di Saba,
Signorelli 1993

Stefano è un ragazzino schivo e solitario, che parla poco con i propri simili e molto invece con gli animali. Per questa sua “stranezza” rischia di essere rinchiuso in un istituto. Giuliana, che è la sua grande e unica amica, fa di tutto perché questo non accada. Nel paesino dove abitano, un giorno improvvisamente appare Baldassarre. Dice di essere il re di Saba, ma il suo aspetto non è certo quello di un re. L’aura di mistero che lo avvolge e la sua sapienza affascinano però talmente i due amici da indurli a unirsi a lui in un viaggio avventuroso e fantastico, al termine del quale tutti i problemi saranno risolti e i misteri svelati.

Donna di spade,
Rizzoli 1991
Premio Campione d'Italia

I personaggi, femminili e maschili, del romanzo, reincarnano antichi miti, attualizzandoli. Il lettore è accompagnato dallo scrittore in un paese di uomini spericolati e di animali misteriosi, in uno scenario di prodigi, di magie e di amori. Donna di spade nasce da un audace impasto tra eventi storici, mito e immaginazione letteraria. La saga è plebea ed aristocratica nello stesso tempo, poiché i protagonisti si chiamano Angelica, Orlando, Rinaldo, Astolfo e Carlo Magno e Pederiali è riuscito a fondervi l’idealizzazione trovadorica e l’epopea popolare.

 

Il ragno d'oro,
Rizzoli 1989

L’Emilia dell’ultimo miracolo economico fa da sfondo a questo romanzo di Giuseppe Pederiali. Una storia trascinante di avventure familiari e mondane, di progettazioni economiche e di intrighi erotici con protagoniste un’ex mondina diventata industriale, una nobile in crisi e una ragazza stupenda, molto chiacchierata ma piena di vita. Sono solo alcuni degli ingredienti di una storia maliziosa, magica ed ilare che trasforma in una fiaba sociale moderna una serie di vicende esemplari della terra emiliana.

 

I ragazzi di Villa Emma,
Bruno Mondadori 1989

Premio Castello, Premio Valtesine

I cento ragazzi rifugiati nella Villa Emma di Nonantola, vicino a Modena, sono diversi dagli altri bambini del paese: sono ebrei, e secondo le disumane leggi razziali devono morire!
Leggendo questo libro anche i giovani del nuovo secolo possono capire meglio il più grande dramma del secolo passato.

 

 

Una donna per l'inverno, Rusconi 1986

Francesca è la protagonista di questo romanzo fatto di enigmi, avventure e seduzioni. Dietro all’aggressività e alla bellezza nasconde molte paure: di invecchiare, di allevare un figlio che vede “diverso” dagli altri bambini, di amare. Poi arriva Cesare, il neuropsichiatra che cerca di dischiudere il mondo incantato dal quale il bambino di Francesca rifiuta di uscire e per la donna sarà la scoperta di una nuova stagione.
Con tenerezza Pederiali esplora un territorio di sentimenti che riguardano tutta l’umanità.

Il drago nella fumana,
Rusconi 1984
Premio Penne, Premio Sorrento

La tradizione, la vita della provincia con i suoi personaggi più tipici sono evocati in questo romanzo da uno scrittore che conosce bene la sua terra ma anche il piacere di narrare, costruire una storia e dar fiato a personaggi che coinvolgono il lettore con la loro serenità.
L’abilità dell’autore consiste nel mescolare e fondere in un unico impasto l’invenzione romanzesca, la cronaca, la fantasia. E anche la storia,  ambientata nel 1950, sembra essersi fermata grazie a un sortilegio.

 

La Compagnia della Selvabella,
 Bompiani 1982

Premio Chiavari

Romanzo storico, racconta delle lotte tra Guelfi e Ghibellini nell’Emilia del Duecento, degli scontri tra l’imperatore Federico II e i seguaci del papa di Roma culminati nella cattura del figlio dell’imperatore, Enzo. Ma nello stesso tempo racconto fantastico che narra le gesta di un gruppo di saltimbanchi risiedenti in una foresta popolata da fate e da mostri,  e impegnati, tra mille peripezie, a liberare re Enzo prigioniero dei bolognesi.

Il tesoro del Bigatto,
Rusconi 1980

Un viaggio nel Medioevo in compagnia di un anziano e santo eremita, Sant’Anselmo, pronto a partire per le misteriose plaghe della Padania per portare un’ambasciata al patriarca di Aquileia. È Matilde di Canossa che lo manda, sono il suo coraggio, le sue forti braccia e le sue instancabili gambe che lo salvano dai pericoli e dalle fatiche. Storia fantastica con elementi di realtà accuratamente descritti, il romanzo ci dà un quadro vivo e definito del mondo medievale.

 

Le città del diluvio,
Rusconi 1978

Sette città medievali della zona paludosa del delta del Po sono lo scenario fantastico delle avventure di due personaggi mitici: Vitige, re di Saga e il suo rivale Atanarico, mago e fattucchiere di Ponteduca.
Atanarico tenta di conquistare le città utilizzando la sua potente magia, e Vitige, scampato alla strage, organizza la sua vendetta.

 







 
ORARIO BIBLIOTECA
  Mattina Pomeriggio
Lunedì   14.30-18.30
Martedì   14.30-18.30
Mercoledì 9.00-13.00 14.30-18.30
Giovedì   14.30-18.30
Venerdì   14.30-18.30
Sabato 9.00-13.00  

 

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