Ricorre, quest'anno, il cinquantenario della morte
di Gregorio Agnini, il personaggio di maggior rilievo che Finale Emilia
abbia espresso dall'Unità d'Italia in poi.
Nato da famiglia benestante, Agnini fece sin
da giovane una decisa scelta di campo a favore delle classi sociali meno
abbienti, ed a questa scelta rimase fedele tutta la vita. Nel 1886 fondò
l'Associazione degli Operai Braccianti di Finale, prima cooperativa di
lavoro della provincia. Fu deputato ininterrottamente dal 1891 al 1926,
presidente nel 1920 dell'Amministrazione provinciale di Modena.
Memorabili dai banchi del Parlamento, alcune
sue battaglie politiche, quali l'abolizione del dazio sul grano, le opere
di bonifica (in particolare Burana), la costruzione di linee ferroviarie
nel Modenese e nella Padania, lo sviluppo della sua terra grazie agli appalti
pubblici alle cooperative, il miglioramento delle condizioni di vita e
di lavoro della classe operaia.
1996
GEMELLAGGIO
FINALE
EMILIA - GREZIEU LA VARENNE
Più di centosessant'anni or sono, in seguito
al fallimento dei moti del 1831, che miravano ad abbattere il governo ducale
degli Estensi, un gruppo di finalesi si mise in salvo in Francia, e precisamente
a Grézieu-la-Varenne, che non solo li ospitò generosamente,
ma li considerò subito come cittadini di adozione, al punto di scegliere
uno di loro Francesco Cassetti, sindaco per oltre una decina di anni. I
finalesi erano: Ignazio Calvi, Pietro Frassoni e i fratelli Marchetti (Agostino,
Lorenzo,e Luigi), nonchè il già citato Cassetti.La sottoscrizione
dei patti di gemellaggio era avvenuta in Francia il 17 Aprile 1966: domenica
11 settembre 1966 alle 10, il protocollo di amicizia è stato sottoscritto
anche a Finale.
Il Circolo Filatelico Numismatico Finalese, ricorda
il trentesimo anniversario dell'avvenimento.