Il successo della scorsa edizione ha premiato
la volontà di ampliare e dare lustro a questo appuntamento,
tanto che questanno Finalexpo si presenta con un programma ancora
più ricco e maggiori spazi espostivi. Una bella occasione di
incontro, un momento nel quale Finale si apre per accogliere i tanti
visitatori, dentro e fuori comune, e per affermare una tradizione
di ospitalità che vogliamo mantenere. Anche questa Fiera è
il risultato di un concorso di idee, un impegno collettivo di volontari
e dell'apparato amministrativo, di operatori economici e di quanti
si sono prodigati in questi mesi. In particolare, la forte presenza
delle associazioni sportive e culturali, che ancora una volta mettono
in campo tutta la loro capacità progettuale e organizzativa;
le scuole, che in questa occasione portano al largo pubblico un saggio
delle attività proposte per offrire nuove opportunità
formative a giovani e giovanissimi; i commercianti, gli artigiani,
le imprese chiamati a dare il meglio di sé come vetrina di
un tessuto economico ricco e variegato, alla base del nostro sviluppo.
Per sette giorni il nostro paese diventerà un vivace centro
all'insegna della cultura, dello sport, della musica, delle manifestazioni
di piazza e degli espositori. Un piccolo/grande patrimonio che mette
in movimento una realtà ricca che merita di essere valorizzata,
come opportunità di crescita collettiva e di affermazione di
un senso di identità e di appartenenza alla propria comunità
che rappresenta un segnale forte e importante soprattutto verso le
nuove generazioni.
Per concludere, un sincero ringraziamento a quanti si sono prestati
nell'impresa e continueranno a farlo, con professionalità e
passione; non è retorica affermare che senza di loro tutto
questo non sarebbe possibile e che siamo in presenza di quel di più
che fa la differenza tra un paese vivo, che vuole continuare ad esserlo,
e un paese dormitorio. È facile per noi amministratori figurare
bene quando siamo sorretti da un contesto positivo, ma non saremmo
onesti se non lo riconoscessimo.
Raimondo Soragni - Sindaco di Finale Emilia |
La Fiera d'Aprile - FinalExpo rappresenta per
Finale Emilia e comuni limitrofi uno dei primi appuntamenti importanti,
in ordine temporale, del 2002. Accanto alla caratteristica area espositiva
coperta e scoperta di notevole superficie; segno della sempre maggiore
connotazione economica, trovano spazio numerose iniziative culturali
di alto livello, ricreative, sportive e sociali.
Il successo di questa Fiera che negli anni passati è stata
visitata da circa 40mila persone entra di diritto nel pieno novero
delle manifestazioni più prestigiose e significative dell'intera
regione. |