L’idea dei Sabati in Centro e della Fiera d’Aprile di quest’anno, la 143° edizione, è quella di accompagnare le passeggiate
finalesi, quando finalmente è Primavera, offrendo tanta buona musica, spettacoli, giostre ed eventi sportivi. Dobbiamo
lavorare per fare uscire i cittadini, per farli stare in compagnia, per vedere animate le strade e le piazze di Finale Emilia.
Dobbiamo lavorare per fare conoscere questa nostra bella Finale anche fuori dai nostri “confini”: ogni volta che qualcuno
scopre le bellezze inaspettate di questa città, il suo così ricco centro storico, succede sempre che se ne innamora e poi
ritorna. Dobbiamo fare vivere questo centro anche come opportunità economica, per chi ci investe e ci lavora e per chi vuole
fare acquisti trascorrendo piacevolmente il proprio tempo libero. Con la Fiera d’Aprile, con questo esperimento dei Sabati
in Centro, con Finalestense, la Festa dell’Agricoltura e la Festa della Sfogliata cerchiamo di costruire dei momenti di svago,
di divertimento, di socializzazione ma anche dei momenti di attrazione: Finale è molto di più di ciò che essa stessa pensa
di essere, può dare molto... e noi ci crediamo.
Quest’anno la Fiera riprenderà lo spazio di Finalexpò. La decisione, meditata e concertata col mondo economico e associativo
locale, deriva da queste considerazioni: un Finalexpò “come si deve” ha dei costi sostenuti ed in un periodo come questo
difficile per tutti, Enti Locali compresi, bisogna utilizzare con molta cautela i soldi pubblici; in secondo luogo, va detto che
anche le Fiere delle città emiliane più importanti segnano oggi il passo e sono in una fase di profondo ripensamento, tanto
più quindi questa difficoltà la si vede nelle medie e piccole Fiere. Infine, ed è fondamentale, Finale Emilia ha sì un ricco
tessuto economico-produttivo, tuttavia esso è molto variegato, multi-settoriale, quindi si fatica per forza a trovare un filo
conduttore sul quale poi caratterizzare un Expò veramente utile a promuovere un settore, un manufatto, un particolare
sistema produttivo. In parte questo discorso lo stiamo portando avanti, con buon successo, con la Festa dell’Agricoltura,
che appunto tende a valorizzare e a portare l’attenzione su quel settore. Diciamo quindi che siamo in una fase di riflessione,
che coinvolge l’Amministrazione, il Consiglio Comunale tutto, il mondo produttivo e dei commercianti per individuare insieme
la strada migliore per promuovere e rilanciare Finale Emilia ed il suo sviluppo anche, perché no, con un Expò od eventi
diversamente concepiti.
Angelo d’Aiello - Assessore alle Attività Produttive
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Davanti a questa prima esperienza non posso che ringraziare tutte le persone coinvolte, tutte le associazioni, il volontariato
e gli stessi commercianti/esercenti che mi sono stati vicino con proposte e suggerimenti. In un periodo veramente difficile
per la Cultura, causa assenza di denaro pubblico da investire, è assolutamente necessario sopperire a ciò attraverso grande
impegno, fantasia e molto idee. Uno sforzo che ho richiesto a tutta la cittadinanza, attraverso quell'incredibile mondo
dell'associazionismo di cui Finale e il suo teritorio è ricco. Ci aspetta un 2005 pieno di grandi sogni e aspettative a cui,
sinceramente, vorrei dare insieme a voi un futuro e una base concreta. I prossimi eventi a cui stiamo lavorando sono tanti
ma aspetto anche i vostri pareri su questa Fiera tornata alle origini, cercando quel contatto e quel colore che sono i "prodotti"
più tipici della nostra terra. Quindi buon divertimento a tutti e un saluto alle persone che tanto mi sono mancate e mi
mancheranno ancora di più.
Fernando Ferioli - Assessore alla Cultura |