6 - 7 - 8 giugno 2008

Comune di Finale Emilia
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il palio delle cerchie
venerdì 6
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XIV Edizione: Finalis.

Un anno è già passato, troppo veloce lo scorrere del tempo, eppure già tanto ci separa da quella fatidica prima volta a giugno. Una scelta radicale, difficile e impegnativa ma che ha finalmente premiato i nostri pesantissimi sforzi. Finalmente abbiamo potuto assaporare tutte le ore di luce e buio per poter sentenziare su questo evento in maniera esaustiva. Non solo su ricordi e sbiadite certezze ma proprio su quanto visto, vissuto e sentito in quei tre giorni. I sentimenti sono stati tanti, come è ovvio per una manifestazione così amata e osteggiata, le discussioni sfinenti ma alla fine dobbiamo chiederci solo se queste poche ore in un anno solare hanno ancora il fascino e la forza per far uscire di casa migliaia di persone, farle giungere a Finale e perfino ammirare e fotografare i nostri bei monumenti come i nostri vivaci cerchiaioli. Risposta ampiamente affermativa. Come affermativa è la risposta al fatto che migliaia di persone si sono date appuntamento in questo affascinante e misconosciuto centro storico per immedesimarsi in un’atmosfera e in un personaggio fuori dal tempo ed ognuno esser conscio di vivere nel ventunesimo secolo ma per tre incredibili giorni divenire qualcosa di diverso, trasformarsi in guerriero e mendicante, sfidante al Palio e locandiere, musico e indovino. Non abbiamo assolutamente nulla di simile durante lo scorrere dei mesi e fin quando questa forza, questa magia sarà visibile cercheremo di alimentarla, ravvivarla, darle cibo e meningi. Per me è già la quarta edizione da assessore, ha un significato importante sia come cittadino sia come persona e, come tutti gli anni puntualmente vi chiedo, partecipate, dateci un sostegno, abbiamo bisogno di tutti, buttatevi e non temete critiche o rimproveri, abbiamo poco tempo su questo mondo così assurdo, lasciate perdere per un attimo preoccupazioni e problemi, accorrete nelle vie del vecchio Finale a cantare e ballare con noi. Vedrete che un po’ di leggerezza e risate vi scioglieranno. Per questo anche questa edizione, ormai la quattordicesima, mi vedrete in costume, su un palco o in una locanda, ad ammirare divertito questa città che si trasforma. A presto allora e buon divertimento.

Fernando Ferioli Assessore alla Cultura di Finale Emilia

Le cerchie.



Il palio delle cerchie
: ordinanza, benedizione, disfide delle cerchie.

Programma.



Qui trovi tutto il programma per esteso di Finalestense.

venerdì 6
sabato 7
domenica 8

Cerchie in lizza.


Cerchie in lizza e albo vincitori del palio delle cerchie.

Mappa.



Luoghi delle varie rappresenta-
zioni, punti ristoro e taverne con i loro menu.

Cenni Storici.
Le nobili famiglie finalesi: Vecchi, Miari, Magni e Berni.


Il fiume Panaro, nei suoi rami, navigli e cavamenti, è da sempre un silenzioso spettatore della vita che lentamente scorre attorno ad esso; dalla fondazione del Finale Nuovo avvenuta nel 1213 al suo allontanamento dal centro della Città alla fine del XIX sec. Il fiume, entità a volte benevola ed a volte spietata, ha reso possibile lo sviluppo di commerci da Venezia verso Modena avvantaggiando lo sviluppo del Castrum Finalis, da piccolo villaggio fortificato a luogo strategico e commerciale “ fortificato per arte e per natura”. Per secoli il fiume ha servito le genti del Finale, ha visto la Città munirsi di difese, è stato spettatore di guerre, scontri tra famiglie nobiliari, ha nutrito i pescatori ed ha accompagnato le imbarcazioni di Duchi, mercanti e viaggiatori. Il fiume, ispiratore di una nuova edizione di Finalestense in cui la Città di Finale Emilia sarà protagonista di una evocazione della vita sul fiume attraverso la ricostruzione di eventi storici e consuetudini quotidiane come: l’Assedio del 1521, l’arrivo del Duca Alfonso I, le nobili famiglie finalesi, la guarnigione della Rocca Estense, i mercanti ed i mercati di età medievale e rinascimentale, i mestieri per via, le locande e le taverne, le feste, gli spettacoli ed i fuochi di gioia. La storia, così come il fiume, è ancora protagonista della nostra vita.


Massimiliano Righini
 
 
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