Nel presentare l’ottava edizione
di Finalestense “Quattro secoli di storia del Finale di Lombardia”,
voglio soffermarmi sulle novità di questo grande appuntamento che
coinvolge tutti i finalesi e al quale guardano con interesse i tantissimi
visitatori. La collaborazione con il Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche
consentirà di portare a Finale Emilia gruppi, compagnie, artigiani
provenienti da diversi Paesi, conferendo alla manifestazione un carattere
europeo a tutti gli effetti. Si vivrà un pezzo di storia, attraverso
la ricostruzione della vita quotidiana sia civile che militare, con il prezioso
apporto delle tante associazioni locali, di singoli cittadini e dei numerosi
gruppi esterni.
L’accampamento medioevale, ricostruzione di fatti d’arme, come
gli scontri tra Finale e Cento in epoca papale, sono solo alcuni esempi
di un ricco programma che non mancherà di suscitare un vasto e genuino
interesse. I grandi eventi come Finalestense hanno il pregio di essere uno
dei momenti più attesi dalla comunità e anche uno dei più
partecipati. Il fatto che siano migliaia i finalesi che si calano nelle
vesti di personaggi vissuti qui secoli fa non è solo indice di positiva
partecipazione collettiva, ma sta proprio ad indicare come profondo e antico
sia il legame con la nostra terra, con la sua storia e le sue origini.
Su questi temi saranno impegnati tanti gruppi teatrali e a Finale confluiranno
artisti, artigiani, giocolieri, nobili e popolani, maghi e giullari, per
una tre giorni all’insegna della rievocazione storica, dove Finale
assumerà un nuovo/antico volto.
Ancora, l’atteso appuntamento del Palio delle Cerchie, le 14 fazioni
in gara per le quali saranno in lizza centinaia di ragazzi concorrenti.
Non mancheranno i luoghi di ristoro, le taverne che proporranno i cibi tradizionali
della nostra terra.
Sono certo che anche quest’anno ci sarà molto impegno, tanta
partecipazione e voglia di fare. Sarà una grande occasione per ritrovarsi,
per aprire la città ai numerosissimi e ben accetti visitatori esterni
che, sappiamo, accorreranno numerosi. Per questa straordinaria realizzazione
ringrazio sentitamente quanti, in modi diversi, hanno condiviso e fatto
propria Finalestense. |