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XVI Edizione: CAVALIERI, PALADINI E DRAGHI NELLA FINALE DEGLI ESTENSI.
Este Viva. Così aprivo 5 anni fa la mia avventura di organizzatore e responsabile di questo
evento. Questa sedicesima edizione ha una valenza particolare perchè, in quanto assessore
sarà l’ultimo Finalestense e in questa tarda primavera consegno alla città, dopo un percorso
tortuoso e temporale che l’ha vista spesso sul baratro della fine, una manifestazione viva
e pulsante, con le nuove generazioni pronte a prendere in mano qualcosa che fin dalla sua
nascita, nell’ormai lontano 1995, è dotata di un’atmosfera elettrizzante e coinvolgente.
Certamente un appuntamento ormai irrinunciabile per molti di noi, amato od odiato comunque
se ne parla, coinvolge, crea atmosfera e contatto, ha una forte valenza sociale di
riappropriazione della piazza e della città da parte dei cittadini e delle associazioni
locali ed è il momento in cui la nostra città si mostra certamente più bella e spettacolare.
Lo dimostrano inequivocabilmente le decine di migliaia di visitatori che si avventurano per
i nostri vicoli e le nostre taverne, visitano i nostri monumenti e apprezzano la nostra
gioiosa voglia di vivere e divertirci.
Un evento che mi ha visto insieme ad amici che non sono più con noi ma che ricorderò in
eterno, un evento per il quale non ho mai smesso di combattere contro tutti quanti lo
davano per ormai decaduto. Per questo faccio appello ancora una volta a tutto voi, cittadini
e non, di riunirci per un obbiettivo comune, creare qualcosa di sempre più unico e magico.
Aprite le vostre attività, addobbate i vostri balconi e finestre, rispolverate vestiti
cinquecenteschi e sorrisi smaglianti e scendete tutti per le nostre strade, perchè anche
quest’anno ci saranno angoli da scoprire, spettacoli da ammirare e gioia da far propria.
Fuochi d’artificio, cavalieri in torneo, giullari e musici, cucina rinascimentale e locale,
cerchiaioli vecchi e giovani, nuovi arrivi da territori inesplorati, teatranti pronti a
farvi entrare in un mondo di sogni.
E allora che “Este Viva” risuoni per sempre e l’11 giugno, tutti insieme, saremo pronti
per affrontare il Drago.
Fernando Ferioli Assessore alla Cultura, Centro Storico e Commercio |

Le
cerchie.
Il palio delle cerchie: ordinanza,
benedizione, disfide delle cerchie. |

Programma.
Qui trovi tutto il programma per esteso di Finalestense.
venerdì 11
sabato 12
domenica 13 |

Cerchie in lizza.
Cerchie in lizza e albo vincitori del palio delle cerchie. |

Mappa.
Luoghi delle varie rappresenta-
zioni, punti ristoro e taverne con i loro menu. |
Cenni Storici.
Iddio mi ha mandato a voi per liberarvi dal drago... io ucciderò il mostro

Bradamante, Ruggiero, Rinaldo ed Orlando sono i protagonisti delle opere letterarie
scaturite della dalla fantasia di Bojardo e Ludovico Ariosto . Personaggi fantastici ,
carichi di significati evocativi riconducibili alla stessa genealogia della famiglia
estense. Paladini che nel rinascimento degli Estensi suscitarono ammirazione ed ispirarono tornei e giochi guerreschi. A questi eroi sono dedicate le prove d’arme ed il torneo cavalleresco che saranno la vera novità della sedicesima edizione di Finalestense. Ma un’altro è l’eroe protettore di Ferrara, cavaliere impavido e difensore dei deboli. Ecco allora che nella Finale degli Estensi si racconteranno le gesta di San Giorgio e della sua lotta contro il drago, figura demoniaca che incenerisce chi lo affronta con fuoco e fiamme. Ma il fuoco è anche protagonista dei duelli di prodi uomini d’arme che si scontreranno in duelli e scaramucce rievocando le gesta di quegli antichi eroi. Le antiche gesta cavalleresche, filo conduttore dell’evento saranno stimolo per le cerchie in lizza per la conquista del palio. A d evocazioni fantastiche e duelli e giostre si alterneranno momenti di festa ed allegria, giochi e lazzi, musica e giullarate.. Attraverso i sapori ed i profumi delle locande, l’abilità dei giocolieri, la maestria di musici e danzatori, la bravura degli attori e dei figuranti,
lo sfavillio delle armature ed il fragore delle artiglierie, Finale ritornerà al tempo
degli Estensi dando vita, ancora una volta, all’evento più importante per la nostra città.
Massimiliano Righini
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